Artista

rogaiNata a Firenze, Elisabetta Burschtein Rogai ha legato il suo nome a varie esposizioni di livello nazionale e internazionale. Il recente passato le ha riservato numerose soddisfazioni. Basti pensare ad “Astrid”, il quadro divenuto l’etichetta del vino ufficiale del semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea e all’intuizione di utilizzare la tela denim (quella dei jeans) come supporto tecnico per alcuni quadri. Dipinge dall’età di nove anni e la sua prima personale si tiene nel 1970. Poi interrompe l’attività pubblica per dedicarsi all’insegnamento e ai figli. Riprende ad esporre nella sua città nel 2001, con la mostra dal titolo “L’Essenza dell’Essere”. Ma il debutto internazionale è nel 2002 con una mostra a Lugano ed una sulla croisette di Cannes. Dello stesso anno è la personale a Capri “Forti Emozioni”, cui segue “Sentimenti” al fiorentino Palagio di Parte Guelfa.

Del 2003 è “Riflessioni” al Gran Caffé Quadri in piazza San Marco di Venezia, mentre l’anno seguente espone a Pietrasanta, nel chiostro di Sant’Agostino con “La Forza e La Virtù”.

Nel 2005 il Comune di Firenze la sceglie come rappresentante dell’eccellenza fiorentina per il 40° anniversario di gemellaggio con Kyoto, ove espone le sue opere in una personale dal titolo “Oltre i confini”. In questo periodo espone anche alla Capricorno Gallery di Washington.

Nel 2006 continua la sua attività espositiva con mostre a Firenze, Milano e Napoli. Nella primavera 2008 arrivano due importanti commissioni: un affresco celebrativo per i 70 anni della Scuola di Guerra Aerea di Firenze ed una “sintesi”, olio su tela, donata dal Capo di Stato Maggiore Aeronautico al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per gli 85 anni del Corpo.

Da gennaio a marzo 2009 va in scena la personale “Anatomie dell’anima” al Museo Archeologico di Fiesole. Tutte le mostre vantano fin dall’inizio della sua carriera la presenza critica del Sovrintendente a Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini. Molto apprezzati i ritratti eseguiti con la sua tecnica che coniuga fedeltà dei tratti somatici con il suo stile ‘informale’.

Ha realizzato una tavola lignea con tecnica d’affresco, rappresentante il Battesimo di Cristo, che nel marzo 2011 è stata collocata all’interno della pieve romanica di Artimino (Prato), risalente all’anno 996.

Nel 2011 lancia i dipinti “wine-made”, i quadri che invecchiano sulla tela: si tratta di una serie di dipinti realizzati con vino, trattato in laboratorio, che col passare del tempo cambiano colore seguendo l’evoluzione naturale del vino.

• Nel 2012 viene chiamata a Los Angeles come ospite d’onore di “VivaVinoLA”, la rassegna dedicata ai vini autoctoni italiani, ed esegue una performance live all’Istituto Italiano di Cultura

• Nello stesso anno, viene chiamata a Hong Kong come “Christmas Exhibit” allo Tsim Sha Tsui Center e all’Empire Center. Diciassette suoi dipinti restano nel Paese asiatico, e nel 2013 animano la settimana del festival del made in Italy

• Nel luglio e in ottobre 2013 ha presentato i suoi dipinti in una performance live al Forte Belvedere (Firenze), davanti a una platea di 150 invitati.

• Nell’agosto 2013 è stata ad Aigileia (Grecia) come ospite d’onore del Wine Festival locale, invitata dalle istituzioni locali come artista internazionale

• Nel novembre 2013 ha effettuato una performance a Siena, in Santa Maria della Scala, dipingendo un’inedita Madonna del Vino in occasione della manifestazione “Mercato nel Campo”

• Nel giugno 2014 è tornata a Hong Kong per un evento a lei dedicato organizzato dal Ritz Carlton Hotel e dalla Camera di Commercio locale.

• Nell’agosto 2014 espone sei opere al Forte dei Marmi (Lucca) nella galleria “Il Forte Antichità e Arte contemporanea” in seno alla mostra Archivi di Stato

• Nel dicembre 2014 esporrà a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, con una personale che riunirà i tre stili di pittura divenuti suoi marchi di fabbrica: canvas, tela denim ed Enoarte.

• Nella primavera del 2015 terrà una personale a Roma, nel prestigioso Chiostro del Bramante. La sua mostra seguirà quella di Edvar Munch.

• Nel 2015 sarà a Maracaibo (Venezuela) come vincitrice del titolo “Artista Internazionale dell’anno” dalla Friends of Arts Foundation, e donerà un dipinto alla città di Maracaibo – capitale economica del Paese – alla presenza delle massime autorità cittadine

Le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni private mondiali.